KATIA DELLA FONTE

katia in un installazione interattiva "fumetti"


Autodidatta alla continua ricerca di nuove espressioni artistiche katia trova una definizione alla sua arte come ESSENTIAL ART. Essential Art rappresenta lo stato della sua ricerca nel campo dell'arte ma deriva da una visione generale della vita dove la semplicità e l'essenzialità stanno alla base della bellezza e pienezza dell'essere umano. Questa è una possibile verità che da sempre cerca di condividere attraverso diverse discipline: scultura (argilla, ferro, eva foam); dipinti (astratto vernice B&N, acrilico); disegni (penna, matita); Performances (colours&moviments, butoh); bodypainting; video; musica.

"Per me l'Arte non è l'oggetto in se stesso, l'oggetto materiale vero e proprio ma tutto ciò che ci sta attorno: magia, energia, emozione, desiderio, concetto, idea, contesto.. e l'Arte credo sia ovunque.. dipende sempre con che occhi guardi, osservi, percepisci, leggi, ti racconti le cose..

Ecco perché l'Arte non è qualcosa fuori di me che 'faccio' e poi torno a casa e faccio altro ma è un modo di vedere e vivere le cose. Nel mio caso è sempre presente. Come poi la esprimo è la mia ricerca ed evoluzione."

VERSIONE COMPLETA sotto



Self-taught in the continuous search for new artistic expressions katia finds a definition to her art as ESSENTIAL ART. Essential Art represents the state of her research in the field of art but derives from a general vision of life where simplicity and essentiality are the basis of the beauty and fullness of the human being. This is a possible truth that she has always sought to share through different disciplines: sculpture (clay, iron, eva foam); paintings (abstract varnish B&N, acrylics); Drawings (pen, lapis); Performances (colours&moviments); bodypainting; video; music

"For me Art is not the object in itself, the real material object but everything around it: magic, energy, emotion, desire, concept, idea, context. and I believe Art is everywhere.. It always depends on with which eyes you look at, observe, perceive, read, tell you things.

That's why Art is not something outside of me that I 'do' and then I come home and do something else but it's a way of seeing and living things. In my case it is always present. As I express it, then, is my research and evolution".


ESPOSIZIONI e PERFORMANCE

2022 'Ossa di Bosco' Riofreddo, Sv

2022 " Estatica 2" Serie di performance d'improvvisazione, Sondrio

2022 "Il Markio" Vernissage Stanze delle meraviglie c/o Villa Giulia, Verbania

2021 "Estaica Presente" Serie di performance d'improvvisazione, Sondrio

2020 Installazione "Giardini nel Buio". Notte nera Teglio

2019 "Giardino d'Inverno". Performance bodypainting Bormio

2019 Performance "Ritorno alle origini" Centro interculturale Torino.

2019 Performance "Estratto di Delicatezza" Inaugurazione Personale di Essential Art. Piateda

2019 Performance Butoh e colore Italian bodipainting festival, Garda

2019 Performance per "Meltin Pot" Londra

2018 Performance "Bagno di me". Inaugurazione personale c/o Hotel Cristallo, Livigno

2018 Installazione "I giardini illuminati al buio". Notte nera Livigno

2018 Performance "Dipinti di Voci". Madonna di Tirano

2018 Performance "Ritorno alle origini". Rassegna di arte contemporanea "la Voce del Corpo" di Osnago

2018 Esposizione "Attrazione Naturale". Smart Cafè Livigno

2017 Performance Fluo. Notte nera Livigno

2017 Performance 'Poesia in Bianco e Nero', Notte Bianca Tirano

2017-2018 Video-art e performance per concerto di MEDITENTAZIONE. Progetto di RITMìA. COMpagnia. (L'Ensemble) Sala Estense, Ferrara e Teatro dei Teatini a Piacenza

2016 Performance 'H20 Le Sfumature Dell'acqua', TIM future center, Venezia

2016, 2015, 2014 Performance per Rassegna internazionale del Telemark

2016 Performance 'PULSAZIONI' Art performance in alta quota 2450m, Livigno

2016 Partecipazione al film "Oltre la linea gialla" di Andrea Cacciavillani e Tonino di Ciocco. Agnone

2016 Performance "Racconto in pop art" Notte Nera Livigno

2016 Performance Festa del Redentore, in Paradiso, Venezia con il musicista Duccio de Rossi

2016 5°posto UV- World Bodypainting Festival, Austria

2015 Performance ed esposizione c/o 'Alla Scoperta dell'Arte del Bodypainting' Vicenza

2015 Kermesse di Bodypainting, Riposto, Sicilia

2015 3° premio bodypainting Valle Magic 2015, Lugano, CH

2015 performance nel Film 'Oltre la linea gialla'

2015 performance The street tree, My Destiny My Way  World bodypainting festival con il musicista Duccio de Rossi

2015 Performance per 'Il Movimento dell'Anima' concerto di Sorgente, Livigno

2015 Performance Fluo c/o Casa Vinicola Plozza, Tirano

2015 'Dipinto di Donna' performance bodypainting c/o Bar Engadina, Livigno

2014 Residenza artistica e performance 'Stati e Mondi' castel branco, Portogallo

2014 Organizzazione, esposizioni, concerto e performance per 'Emozioni tra i capelli' eventi artistici c/o Smart Cafè Livigno

2014 Festival dei Gufi, Garzano Visconti

2014 performance 'Butterly Effect' con il danzatore Luca Camuffo, Festival delle arti della Giudecca, Venezia

2014 performance 'colors in movement' Vigevano

2014 'performance in bianco e nero' Scarpatetti Arte, Sondrio 2014 performance 'lo dicono i colori' Tirano in festa

2015 5° posto Winter bodypainting festival, Carrara

2013 8° posto al Swiss bodypainting art festival, Lugano

2013 performance di Musica sulla Pelle c/o Orange bar, Venezia

2013, 2014, 2015, 2016,  Abano Bodypainting festival

2013 1° premio al Festival d'Oriente, Milano

2012 performance in occasione del concerto di Xabier Iriondo, Druso Circus, Bergamo

2012 perormance c/o studio Fotolivi, Brescia

2012, 2013, 2014, 2015 performance per la Notte Nera, Livigno

2012 "Io, quale donna". Esposizione e concerto c/o Goloseria galli, Livigno

2012 "Live bodypainting day" c/o Cronox, Livigno

2012 Esposizione 'White Armony' c/o Lac Salin spa, Livigno

2011, 2012, 2013 e 2014 "World bodypainting festival". Mondiali di bodypainting, Austria.

2011 1° premio al 47° Concorso di bodypainting Lne Body Painting Show Les Nouvelles

Esthetiques, Superstudio piu Milano.

2011 "Art in ice". Partecipazione al concorso internazionale di sculture di ghiaccio.

2010 2° premio al 47° Concorso di bodypainting Lne Body Painting Show Les Nouvelles Esthetiques, Superstudio piu Milano.

2010, 2012, 2013 Italian bodypainting festival, bardolino (VR)

2005/2010 Organizzazione di "Trama". Evento artistico-culturale in

Livigno

2008 Esposizione 'Catturare l'Armonia' c/o azienda agrituristica Il Ronco, LC

2008 Esposizione e performance c/o Latteria Artigianale Molloy, Brescia

2008/2009 Esposizione e performance per "Scarpatetti Arte", Sondrio.

2005 Realizzazione scultura "Circles on the Ground" in occasione dei Mondiali UCI di

Mountain Bike & Trials 2005.

2005 "Bottega D'arte". Mostra personale. Livigno, c/o Al Mond Vei, via Bondi.

2003 "Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze". Fortezza da Basso, Firenze

2002 Esposizione presso Galleria Sekanina, Ferrara.

2002 Collettiva Cremia (CO) c/o Spazi comunali.

2002 "Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Ferrara". Castello Estense, Ferrara.

2001 "Essere in evoluzione". Mostra personale. Spazi comunali scuole elementari Livigno.

2000 e 2003 Collettiva AMA (arte, musica, artigianato) di Berbenno (SO).

1998 "Attimi in movimento". Mostra personale. Spazi comunale scuole elementari Livigno.

KATIA DELLA FONTE
CORPO MUSICA E COLORE PER RINASCERE NELLA NATURA

Katia della Fonte è nata a Sondrio nel 1974. Da autodidatta, inizia a dipingere i suoi primi quadri e qualche murales durante il periodo degli studi superiori. Trasferitasi a Londra a 18 anni si mantiene lavorando nei pub e intanto cerca la sua direzione nell'arte. A disagio, davanti allo spazio chiuso della tela, sceglie di dipingere per strada. Si arma di gessetti colorati e traccia grandi disegni sui marciapiedi e sulle strade del quartiere di Tower Hill. Recupera legni e tavole di compensato nei cassonetti dei cantieri e usa queste larghe e scabre superfici per dipingere a olio.
Accanto all'attività artistica - come è accaduto a grandi artisti come Yves Klein, esperto judoka, e al fotografo ungherese Nickolas Muray, campione di fioretto - Katia della Fonte eccelle nello sport, in particolare nello sci acrobatico, disciplina con cui partecipa ai campionati europei e ai mondiali.
A metà degli anni Novanta torna in Italia portando con sé un paio di grandi tavole a olio. Sceglie Livigno quale base di vita, dove inizia a esporre i suoi lavori negli spazi pubblici cittadini. Intanto sperimenta con la scultura, prima col ferro e poi con la ceramica. In tutti questi lavori spiccano le figure del cerchio, la spirale, la sfera, le curve morbide che si richiamano a quelle del corpo femminile che lei definisce: "forme rotonde e fluide che rivelano il mio modo di vedere il mondo, di approcciarmi alle questioni della vita".
La svolta nel suo lavoro arriva nel 2005. Si mette alla ricerca di una nuova dimensione e altri spazi per la sua pittura. L'approdo è il corpo umano. Ai suoi modelli, che recluta tra gli amici e gli abitanti di Livigno, dipinge il volto e le braccia: sono pochi segni di colore scuro che ricordano lunghe radici nodose. Poi il colore prende il sopravvento e la pittura si allarga andando a ricoprire tutta la superficie dei corpi. Si avvicina al mondo della body art e partecipa ad eventi e concorsi internazionali:

  • - campionati mondiali Austria nel 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014, nel 2018 ottiene il quinto posto;

  • - Swiss Body Painting art Festival nel 2013 con un ottavo posto:

  • - Winter Bodypainting festival a Carrara nel 2014 con un quinto posto;

  • - Bodypainting valle magic a Lugano nel 2015 con un terzo posto;

  • - bodypainting festival di Abano dal 2013 al 2017;

  • - Festival dell'Oriente a Milano nel 2013 con un primo posto;

  • - concorso Le Nouvelle Estetique di Milano nel 2010 con un secondo posto e nel 2011

    con un primo posto;

  • - Italian bodypainting nel 2019 con un terzo posto.

In seguito, inizia a studiare delle performance che incorporano bodypainting e danza, dando vita nel 2012 a "Musica sulla pelle", in cui si esibisce dipingendo con pennelli, rulli e spugne il corpo in movimento di un danzatore. La performance presentata durante la Notte Nera di Livigno diventa un progetto complesso che arriva a durare fino a 40 minuti. Lo presenta a Brescia in forma privata in una villa, a Bergamo in occasione del concerto del chitarrista Xabier Iriondo, poi a Tirano.

Nel 2013 decide di mettersi in gioco personalmente nell'azione artistica: si spoglia e dipinge il suo corpo insieme a quello dei danzatori. I colori liquidi scivolano e gocciolano sulla pelle creando motivi ipnotici. I segni del cerchio, i punti, le spirali restano ricorrenti. Sono forme che si rincorrono, seguendo i movimenti dei corpi che si cercano, si urtano, si muovono all'unisono oppure si ignorano nel fluire della danza. Nel 2013 è a Sondrio alla Scarpatetti Arte con con l'installazione "Poesia in bianco e nero" e poi a Venezia con "The butterfly effect" al Festival delle arti della Giudecca, dove presenta ancora una volta musica, danza e pittura.

Dal 2014 Katia incomincia a trasportare la sua idea di performance con il colore nel video elaborando filmati artistici di grande impatto scenico. Questo il suo pensiero: "Ciò che cerco di riprodurre nei miei progetti è la Poesia contenuta nelle immagini e trovo che il video sia il modo migliore per contenerla".

Con "Il movimento dell'Anima", durante il concerto di Sorgente nel 2015, Katia incomincia ad esibirsi da sola spinta da un bisogno e desiderio di ricerca personale.
Nello stesso anno, partecipa ai Mondiali di Bodypainting con la performance "The street tree. My destiny my way" e prende parte, con una sua particolare performance, al film "Oltre la linea gialla", lungometraggio pluripremiato in numerosi festival internazionali.

È ancora nel 2015 che realizza per conto suo "Collezione di farfalle" un progetto di bodypainting e fotografia legato al mondo sessuale femminile, attualmente in corso d'opera. Nel 2016 si esibisce a Venezia, Vicenza, Tirano e nel 2017 collabora con la compagnia Ritmia al progetto Meditentazione per il quale realizza otto video che accompagnano i brani dei concerti e una performance dal vivo che mette in scena al teatro di Ferrara e al teatro dei Teatini di Piacenza.

Tra il 2014 e il 2018 nascono diversi progetti fotografici in collaborazione con uno dei fotografi più importanti del mondo Bodypainting, Andrea Peria. Qui, Katia è contemporaneamente l'artista che dipinge la modelle fotografate e performer dell'evento. Con i fotografi Filippo Fabiano ed Enzo Bevilacqua lavora a progetti di Camuffage con elementi naturali come la roccia o il legno.

Il legame forte con la natura spinge la sua ricerca a realizzare performance estreme in luoghi particolari come vulcani (Etna), cave abbandonate, rocce ed alta montagna.
Nel 2016, grazie alla collaborazione dell'attrice Cristina Turella e del musicista Duccio de Rossi, Katia realizza il sogno di esibirsi in alta quota e lo fa con la performance "Pulsazioni".

Il lavoro di Katia è una continua ricerca sulle forme del movimento sul desiderio e la voglia di rinascere continuamente, sulla necessità di cambiare. Il corpo segue il proprio istinto, l'azione, il comportamento dinamico e fluido nel sentirsi libero, restando strettamente connesso alla forza della natura, energia che non conosce il limite delle leggi civili. Non a caso, molte delle sue opere richiamano apertamente il mondo vegetale, e le sue performance sono ambientate in natura: nei boschi, vicino a laghi e fonti d'acqua, nelle pietraie. Dalle sue azioni artistiche restano tracce, reperti che catalizzano e assorbono messaggi ed emozioni: fotografie, video e oggetti, come i complicati copricapi in foam che costruisce lei stessa per le sue performance. Un lavoro che si arricchisce via via raccogliendo come una calamita le suggestioni e le vibrazioni dell'ambiente esterno. L'esibizione diventa la modalità d'espressione che sceglie di portare avanti e nel 2018 incontra la danza Butoh nella quale trova un'affinità impressionante con le sue esibizioni. Così inizia il suo percorso di studio con diversi maestri Butoh come Masaki Iwana, Atsushi Takenouchi e Yumiko Yoshioka portando nella sua danza una nuova consapevolezza.

Realizza nuove performance improntate sulla ricerca del movimento spontaneo come "Bagno di me" e "Estratto di Delicatezza" togliendo il colore dalla scena che però riprende in campo artistico, sperimentando la pittura come gesto immediato ed essenziale tanto che decide di rappresentare la sua espressione sotto il nome di ESSENTIAL ART.

Nel 2019 ne scrive il manifesto che racchiude tutta la sua filosofia di pensiero, base della sua espressione artistica e della sua stessa vita dove emerge un significativo ritorno alla semplicità, all'essenziale.
Incomincia così la produzione di opere realizzate con rami, cortecce, tronchi e radici: quadri/scultura dove la Natura è la protagonista assoluta e fonte primaria di ispirazione.

Queste sono delle vere e proprie opere tridimensionali che vengono realizzate con elementi naturali, attraverso interventi creati dall'artista per esprimere visivamente le energie intrinseche dei materiali utilizzati. Driftwoods e rocce sono gli elementi principi delle opere che collocate su tavole asettiche ne valorizzano la bellezza, la complessità armoniosa, la particolare spinta evolutiva. Un esempio ne è la serie di fette d'albero che all'opera stessa della Natura integra una parte in Eva Foam che risulta essere una interpretazione di energie e movimenti che l'artista intravede nelle loro forme.

La Natura diventa quindi la sua partner definitiva realizzando opere, fotografie, performance e laboratori a contatto stretto con l'ambiente e gli elementi naturali.